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0921933040 radiologiacampofelice@gmail.com Via Umberto I 20, 90010, Campofelice di Roccella Orari Lun-Ven 8.30 -12.30 / 15.00 - 19.00

L’ecocardiografia, nota anche con il nome di ecocardiogramma, è un esame che consente di valutare in tempo reale lo stato di salute delle strutture cardiache, la loro conformazione ed il loro funzionamento. Si tratta di un esame di breve durata e per nulla invasivo che però è molto utile nell’individuazione di possibili anomalie cardiache a più livelli.

La tecnologia alla base dell’ecocardiografia si avvale dell’uso di ultrasuoni aventi un intervallo di frequenza tra i 2 e i 10 MHz. Il cardiologo che esegue l’esame può visionare le immagini trasmesse dal macchinario su uno strumento chiamato piattaforma ecografica e diagnosticare – anche in tempo reale – eventuali cardiopatie.

 

Come si svolge l’esame

Il paziente è invitato a sdraiarsi su un lettino. Sul suo petto sono posizionati alcuni elettrodi, mentre sia sulla sua cute che su una speciale sonda si spalma un apposito gel che funge da conduttore di ultrasuoni. Dopodiché l’esame ha inizio. Il trasduttore viene posato ed opportunamente spostato sul torace del paziente, così da visualizzare nel dettaglio il cuore e le sue strutture. Nel corso dell’esame lo specialista può anche invitare il paziente ad assumere determinate posizioni o a trattenere il fiato per agevolare e favorire la visione dei vari settori dell’organo e la sua funzionalità. Lo stesso paziente, nel corso dell’esame, avrà la possibilità di osservare il suo cuore in tempo reale assieme allo specialista.

 

Panoramica sulle patologie cardiache

L’ecocardiografia è un esame molto utile per diagnosticare in tempo reale una vasta gamma di cardiopatie. Una visita cardiologica specialistica ed accurata può trovare nell’ecocardiografia uno strumento diagnostico di primaria importanza.

Durante l’ecocardiografia, lo specialista potrà osservare:

  • le dimensioni e l’aspetto delle camere cardiache;

  • la cinetica delle valvole cardiache;

  • la contrattilità dei ventricoli;

  • i volumi di sangue movimentati dai ventricoli;

  • i flussi sanguigni che passano attraverso le strutture valvolari;

  • lo spessore delle pareti del ventricolo sinistro.

L’ecocardiografia consente di diagnosticare una vasta gamma di cardiopatie, tra cui:

  • cardiopatie congenite;

  • cardiopatie valvolari;

  • cardiopatie vascolari;

  • endocarditi;

  • cardiomiopatie.

Tra i sintomi che possono accompagnare o indicare la presenza di una patologia cardiaca e che possono suggerire al paziente di recarsi a controllo presso un cardiologo, troviamo:

  • respiro affannoso;

  • dolore al petto;

  • palpitazioni (sensazione di avere i battiti irregolari, doppi, troppo lenti, troppo veloci);

  • sensazione di affaticamento;

  • sensazione di mancamento;

  • gonfiore degli arti inferiori.

 

Prevenzione e cura

Molte patologie cardiache non congenite sono causate da stili di vita sbagliati e dall’esposizione a fattori di rischio talvolta evitabili. Nel caso dell’infarto, per esempio, ridurre i fattori di rischio significa anche ridurre la probabilità di andare incontro ad un attacco di cuore.

È tuttavia errato ritenere che, una volta eliminati del tutto i fattori di rischio, le probabilità di sviluppare una cardiopatia si azzerino del tutto. Ad ogni modo, vi sono dei comportamenti “virtuosi” che possono aiutare a ridurre anche significativamente le possibilità di andare incontro ad una patologia cardiaca.

Tra questi citiamo:

  • alimentarsi correttamente, introducendo nella propria dieta quotidiana frutta e verdura di stagione, acqua a volontà, carni bianche, pesce azzurro e latticini freschi e, al contrario, riducendo alcolici, bevande gassate, carni rosse, cibi calorici, grassi e particolarmente salati;

  • praticare un po’ di attività fisica almeno due o tre volte la settimana (è sufficiente anche una lunga passeggiata all’aria aperta);

  • prendersi cura del proprio umore, distraendosi e svagandosi nel tempo libero;

  • Evitare il fumo di sigaretta;

  • tenere sotto controllo il proprio peso corporeo.

 

FAQ

Posso sottopormi ad un’ecocardiografia in gravidanza?

L’ecocardiografia si basa su una tecnologia ad ultrasuoni e non prevede l’emissione di radiazioni di sorta, pertanto non è un esame controindicato in gravidanza.

Esistono controindicazioni all’ecocardiografia?

No. Non esistono controindicazioni all’ecocardiografia. E’ un esame rapido ed indolore al quale tutti possono sottoporsi senza problemi.

E’ un esame doloroso?

L’ecocardiografia è un esame totalmente indolore – della durata di 10-15 minuti al massimo – che si può affrontare serenamente senza necessità di accompagnamento da parte di un parente o conoscente.

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